Il progetto: nuove tecnologie e nuove pedagogie
Sembra esistere un preciso rapporto tra nuove tecnologie e nuove pedagogie. Anche se si tratta di un rapporto complesso, e non solo strumentale, la prospettiva più semplice, adottabile in prima istanza, è quella di vedere le nuove tecnologie come strumenti per dare concretezza alle nuove pedagogie.
In particolare vogliamo concentrare la nostra attenzione sulle possibili relazioni tra robotica e costruttivismo.
Secondo il modello papertiano dei micromondi (ambienti significativi di apprendimento e di esperienza) esiste uno stretto rapporto, anche se dialettico e circolare, tra costruzione mentale della conoscenza e manipolazione concreta degli oggetti della conoscenza stessa.
Detto con parole semplici, e tutt’altro che nuove, il bambino impara facendo. Questa prospettiva pedagogica trova oggi una nuova frontiera con la commercializzazione del mattoncino programmabile (Lego Mindstorms Robotic Invention System), un kit di costruzione della Lego, che contiene, insieme ad altri e più tradizionali elementi, un vero e proprio computer programmabile travestito da mattoncino” componibile con gli altri pezzi della scatola di montaggio. Il sistema Lego Mindstorms permette di progettare e costruire veri robot il funzionamento dei quali può essere determinato e controllato attraverso un programma per computer.

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